
Guida negli sport: come la fatica mentale influisce sulle prestazioni di resistenza?
Sai che la fatica mentale e la tua performance sportiva sono correlate? Qui troverai dettagli su come la fatica mentale influisce sulla performance di resistenza!
La spinta nello sport significa i fattori che spingono gli atleti a fare sforzi durante l'esercizio o qualsiasi allenamento. La fatica mentale influisce sulla performance aumentando o diminuendo la spinta di un atleta. Il modo in cui il tuo cervello si sente può influenzare visibilmente come ti esibirai durante l'allenamento o qualsiasi sport di resistenza. Questo post dettagliato spiegherà la relazione tra fatica mentale e performance di resistenza e come gli allenatori possono aiutare gli atleti a migliorare la loro performance e diminuire la fatica mentale. Quindi, continua a leggere!
Relazione tra fatica mentale e performance di resistenza
Quando cerchi di capire la spinta in termini di neurofisiologia e psicologia, può essere descritta come l'intensità, la direzione e la coerenza nel comportamento. Vedrai i termini "drive" e "motivazione" usati alternativamente. La performance di resistenza sia per compiti cognitivi che fisici sarà compromessa se un atleta è mentalmente esausto. (1). Quando un atleta soffre di fatica mentale, la sua spinta o motivazione a esercitarsi diminuisce.
Anche se la fatica mentale e la performance di resistenza sono strettamente correlate, l'argomento non è ancora ben studiato. Questi fattori sono studiati singolarmente, ma poiché influenzano insieme la performance di resistenza, dovrebbero essere studiati in modo completo mettendoli in relazione tra loro. La spinta o motivazione si riferisce sia a fattori interni che esterni che influenzano una persona a compiere o abbandonare un comportamento o uno sforzo. Tutti questi fattori si uniscono per incoraggiare una persona all'azione migliorando la sua spinta.
Una breve panoramica sulla fatica mentale
Quando la performance cognitiva diminuisce a causa di un'attività cognitiva prolungata e stressante(2), una persona sperimenta fatica mentale. Si verifica dopo compiti mentalmente faticosi come il "compito di Stroop." Questo compito e altri compiti impegnativi ridurranno alla fine la performance cognitiva e l'efficacia, portando alla fatica mentale. La durata dei compiti faticosi è cruciale perché compiti di breve durata (meno di 30 minuti) non esercitano un effetto prominente sulla performance di esercizio. Tuttavia, la performance cognitiva sarà compromessa anche in compiti a breve termine.
Conseguenze della Fatica Mentale
Ci sono molti effetti collaterali della fatica mentale (3), inclusi:
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Aumento della fatigabilità
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Diminuzione della motivazione e della vigilanza
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Cambiamenti nella percezione e nell'umore
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Sensazioni di stanchezza
Gli studi dicono che devi affrontare due conseguenze della fatica mentale. Può diminuire la performance di resistenza in due modi:
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Aumentando la sensazione di stanchezza, sentirai di non poter svolgere un compito perché sei affaticato.
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Diminuendo il valore del successo, sentirai che il compito non vale il tuo sforzo.
La motivazione degli atleti è influenzata dalla percezione dello sforzo o del compito e dall'importanza percepita della ricompensa o del successo.
Fatica mentale e percezione dello sforzo negli sport di resistenza
La fatica mentale diminuisce la prestazione di resistenza promuovendo sentimenti di insicurezza. Ti senti incapace di svolgere un compito a causa dell'attivazione del sistema di inibizione nel cervello. Quando sei mentalmente stanco, si verificano cambiamenti nel cervello e nei neurotrasmettitori, aumentando la percezione dello sforzo e diminuendo la tua motivazione a esercitarti.
Con periodi prolungati di compiti mentalmente faticosi, adenosina e serotonina (4) le concentrazioni possono influenzare la percezione dello sforzo. Inoltre, è stato scoperto che neurotrasmettitori come serotonina e dopamina possono controllare i sentimenti di motivazione e demotivazione negli atleti. I livelli di questi neurotrasmettitori diminuiscono, portando a pensieri negativi, paura del fallimento e riduzione della motivazione a eccellere nei compiti.
Fatica mentale e percezione della ricompensa negli sport di resistenza
La prestazione di resistenza è influenzata quando un atleta ha una motivazione ridotta (5). Dal punto di vista psicologico, è stato scoperto che la motivazione verso obiettivi a lungo e breve termine è il parametro fondamentale per aumentare la motivazione e le prestazioni. Gli atleti di successo sono più impegnati e motivati verso i loro obiettivi rispetto agli atleti demotivati, la cui mancanza di motivazione influisce negativamente sulle prestazioni. Le teorie della psicologia dello sport affermano che la motivazione e la spinta degli atleti sono direttamente associate alla scelta degli obiettivi e alla coerenza nel perseguirli.
Il neurotrasmettitore che gioca un ruolo essenziale nell'aumentare la percezione della ricompensa è la dopamina. Può attivare alcune aree del cervello per far sembrare la ricompensa più preziosa e aumentare la motivazione dell'atleta a esercitarsi. I livelli aumentati di dopamina mantengono gli atleti motivati a non arrendersi anche se le circostanze sono difficili. Questo neurotrasmettitore può spostare la loro attenzione verso la ricompensa dello sforzo e non verso la fatica.
Consigli per gli allenatori
Gli allenatori possono giocare un ruolo importante nel migliorare la resistenza e la motivazione degli atleti. Ecco come possono aiutare gli atleti a raggiungere questo obiettivo:
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Aumentare la motivazione e diminuire la fatica mentale
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Potenziare la motivazione intrinseca degli atleti
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Aumentare il valore della ricompensa modificando le concentrazioni dei neurotrasmettitori nel cervello
Conclusione
Ora capisci che la fatica mentale e la motivazione influenzano la resistenza degli atleti. Se sei mentalmente esausto, la tua motivazione sarà bassa, il che ridurrà le tue prestazioni durante l'esercizio. Quindi, per migliorare le tue prestazioni, lavora per aumentare la tua motivazione e ridurre la fatica mentale.

